L’INAIL, con nota del 6-7-2006 (pubblicata solo ora sul sito dell’Istituto), analogamente a quanto già affermato dall’INPS (vedi circ. UNICAF n. 81/2006) ha confermato che per tutti i contratti di inserimento stipulati con le donne residenti sul territorio nazionale è possibile usufruire dello sgravio dei premi in misura pari al 25%. Ciò a seguito di quanto previsto dall’art. 1 del Decreto ministeriale 17 novembre 2005 che ha individuato le aree territoriali con tasso di occupazione femminile inferiore del 20% a quello maschile o, in alternativa, quelle con tasso di disoccupazione femminile superiore del 10% a quello maschile, identificandole “per gli anni 2004, 2005 e 2006 in tutte le Regioni e Province Autonome”. Le agevolazioni superiori al 25% spettano per le donne residenti nelle aree svantaggiate ossia per alcuni comuni del Lazio (province di Latina e Frosinone, nei comuni della provincia di Rieti già compresi nell’ex-circondario di Cittaducale e nei Comuni della provincia di Roma compresi nella zona della bonifica di Latina) e per le regioni Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna.Per fruire dell’ulteriore agevolazione, oltre al rispetto delle condizioni già previste per i contratti di formazione, è necessario che l’attività lavorativa sia svolta all’interno delle aree stesse.
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