Con la Risoluzione n. 9/E del 22 gennaio 2003, l’Agenzia delle Entrate ha affrontato alcune specifiche problematiche relative alla numerazione dei libri contabili, risolvendo in tal modo gli aspetti dubbi che avevamo evidenziato nella nostra precedente circolare n. 40 del 08/08/2002. In particolare: l’Agenzia ha precisato che nel caso di società con esercizio non coincidente con l’anno solare, la numerazione progressiva delle pagine deve riferirsi al primo dei due anni di contabilità. Ciò significa, ad esempio, che in caso di esercizio sociale 1° luglio 2002 – 30 giugno 2003, occorrerà numerare progressivamente le pagine del libro contabile, indicando, pagina per pagina, il primo dei due anni cui fa riferimento la contabilità, ossia l’anno 2002. Per quanto concerne le scritture di assestamento e di rettifica, è stato evidenziato che “seppur relative all’esercizio già chiuso, sono generalmente rilevate nel corso dell’esercizio successivo, in quanto strettamente connesse alla definitiva redazione del bilancio d’esercizio“. Di conseguenza, l’Agenzia ha precisato che “le scritture di assestamento e di rettifica, se annotate a libro giornale nell’esercizio successivo a quello di riferimento, prenderanno il numero progressivo dell’esercizio in cui sono annotate e la data della loro effettiva rilevazione, avendo cura di specificare, ovviamente, che trattasi di registrazione riferita alla data di chiusura dell’esercizio precedente”.
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