È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (n. 176 del 30 luglio 2010) il provvedimento che ha convertito con modificazioni il decreto legge n. 78/2010 ( DL 31 maggio 2010 n. 78 – “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica).L’art. 54- bis, di interesse giuslavoristico, interviene in merito ai trattamenti in sostegno del settore della pesca marittima, in caso di sospensione dell’attività di pesca, prevedendo, al comma 1, un trattamento di importo pari a quello previsto dalla cassa integrazione guadagni straordinaria in deroga per il medesimo settore (di cui all’art. 4-ter del decreto legge 3-6-2008, n. 97, convertito con modificazioni dalla legge 2-8-2008, n. 129) e destinato agli armatori imbarcati su navi da pesca e ai soci lavoratori di cooperative della piccola pesca.Il trattamento previsto è pari all’80 per cento dei salari minimi garantiti, comprensivi delle indennità fisse mensili per ferie, festività e gratifiche, così come da contratti collettivi, ed è erogato dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.Il limite di spesa massimo derivante dall’erogazione del trattamento è fissato in due milioni di euro per l’anno 2010.
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