circolare 70.2010

Il Ministero del lavoro, con nota 21 aprile 2010, in materia di imposizione fiscale e contributiva dei compensi per trasferta erogati in misura superiore a quelli stabiliti dalla contrattazione collettiva nazionale e di secondo livello – a seguito di richieste di chiarimenti sulla posizione precedentemente espressa, da molte parti ritenuta priva di fondamento – rettifica quanto precisato nella risposta a interpello 2 aprile 2010, n. 14, sostenendo che tali importi non debbano essere assoggettati ad imposizione fino a un massimo di euro 46,48 al giorno per trasferte in Italia e di euro 77,47 per l’estero così come previsto dall’art. 51 del Tuir.Al riguardo appare opportuno precisare che la norma di cui al citato art. 51 TUIR rende esente da imposizione fiscale e contributiva le somme comunque erogate a titolo di trasferta, nei limiti di euro 46,48 al giorno in Italia e di euro 77,47 all’estero.Pertanto, precisa il Ministero, “qualora vengano concordati o comunque erogati a titolo di trasferta importi superior rispetto a quanto stabilito dalla contrattazione collettiva – determinati da maggiore disagio e onerosità delle trasferte (ad es. maggiore disagio affrontato per il viaggio necessario all’effettuazione della trasferta, costi maggiori per vitto e alloggio ecc.) – si ritiene che gli stessi non debbano essere assoggettati ad imposizione. Ciò anche in considerazione delle difficoltà insite nell’individuazione, da parte della contrattazione collettiva, di tutte le varietà dei casi che possono determinare trattamenti maggiori rispetto a quelli previsti dal contratto collettivo applicato.”Quanto sopra, ovviamente, sempre nei limiti indicati dall’art. 51 del TUIR. Ferma restando la raccomandazione di sempre, di evitare comportamenti elusivi/evasivi (utilizzo delle trasferte per raggiungere una retribuzione netta o per compensare prestazioni di lavoro) nulla muta, quindi, rispetto al passato. Per completezza, sul tema si segnala:• Circolare Unicaf n. 64/2010 del 15/04/2010 – Trasferta, computo ore per raggiungere il luogo di lavoro e di viaggio

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