La Direzione provinciale del lavoro di Brescia con nota del 19 febbraio u.s. torna sui diritti dello straniero nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno.Fa una breve premessa richiamando:- la direttiva del Ministero dell’interno, del 5 agosto 2006, con la quale è legittimato il soggiorno dello straniero in Italia ed il godimento dei diritti connessi, ivi compresa la possibilità di svolgere regolare attività lavorativa, durante il periodo necessario al rinnovo del permesso stesso a condizione che la domanda (completa della documentazione necessaria) sia stata presentata non oltre 60 giorni dalla scadenza e – la nota della Procura della Repubblica di Brescia datata 25 gennaio 2007 che ha richiamato.”l’obbligo di carattere tassativo imposto al Pubblico Ufficiale in genere ed alla Polizia Giudiziaria in specie di riferire comunque alla Procura della Repubblica tutte le situazioni astrattamente configurabili come ipotesi di reato”.La Direzione Provinciale del lavoro richiama l’art. 5 c.4 del D.lgs 286/98.Questo comma prevede che l’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno deve essere presentata 30, 60 o 90 giorni prima della scadenza, a seconda delle diverse fattispecie ed in particolare:• 90 giorni prima della scadenza nei casi di permesso per lavoro subordinato a tempo indeterminato;• 60 giorni prima nei casi di permessi di soggiorno per lavoro subordinato a termine;• 30 giorni prima negli altri casi..La stessa Direzione conclude comunicando che gli ispettori del lavoro che in sede di accertamento. dovessero trovare al lavoro cittadini extracomunitari, in attesa del rinnovo del permesso di soggiorno e che non abbiano rispettato i termini di cui al citato art. 5, trasmetteranno al Procuratore della Repubblica la comunicazione di reato a carico del datore di lavoro che li occupa.L’irrigidimento nella fase di accertamento ispettivo è dovuto alle nuove modalità di richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno in vigore dal dicembre scorso. Infatti, i cittadini extracomunitari che devono chiedere il rinnovo del permesso di soggiorno, oppure quelli che hanno maturato i requisiti per chiedere la carta di soggiorno presentano la domanda all’ufficio postale e non più alla questura. Con tale sistema non sono più giustificati i ritardi nella richiesta del rinnovo e dovrebbero accorciarsi i lunghissimi tempi d’attesa per i rinnovi dei permessi. I moduli per le domande di rilascio o di rinnovo sono distribuiti gratuitamente in tutti gli uffici postali, e una volta riempiti potranno essere presentati solo in uno dei 5mila sportelli abilitati. I patronati e alcuni Comuni (per ora Alba, Ancona, Brescia Calenzano, Cesena, Cuneo, Ferrara, Fondi, Ivrea, Lecce, Padova, Prato, Ravenna, Sperlonga, Consorzio Comuni Portogruaro) offrono assistenza gratuita per la compilazione, mentre per le informazioni è stato attivato il numero verde 800.309.309 che risponde in italiano, arabo, francese, inglese e spagnolo. Su www.portaleimmigrazione.it si possono trovare gli indirizzi di uffici postali, patronati e comuni e seguire l’ iter della propria pratica. In ogni caso le reazioni da parte delle OOSS non si sono fatte attendere. Per ora resta il fatto sostanziale che, seppure l’ iniziativa riguardi il territorio di Brescia, è opportuno invitare le cooperative ed i lavoratori ad attenersi a questa disposizione.
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