Nelle scorse settimane si sono succeduti vari provvedimenti legislativi che hanno completamente cambiato lo scenario relativo al credito d’imposta per i nuovi assunti di cui all’articolo 7 della Legge 388/2000. L’articolo 5 del DL n. 138 dell’8-7-2002 (decreto omnibus recentemente convertito in legge ma non ancora pubblicato sulla GU) nel riconfermare i crediti di imposta in vigore, ha previsto l’emanazione di decreti per stabilirne le modalità di fruizione e il controllare i relativi flussi di spesa.Dalla data di pubblicazione del decreto che comunica l’esaurimento dei fondi non è più possibile utilizzare il credito di imposta. Le somme compensate indebitamente possono essere restituite senza pagamento degli interessi entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto stesso. L’articolo 10 dello stesso DL ha modificato l’articolo 8 della Legge 388/2000 nel senso che, per usufruire di alcuni contributi pubblici, è necessario presentare telematicamente una istanza preventiva al Centro operativo di Pescara. Con decreto ministeriale dell’1-8-2002 (pubblicato sulla GU n. 183 del 6-8-2002) è stato definito il tetto massimo di spesa per l’anno 2002 relativamente al credito d’imposta di cui al citato articolo 7 della Legge 388 (circa 652 milioni di euro).Il ministero ha inoltre stabilito che per usufruire del credito d’imposta per i nuovi assunti devono essere applicate le procedure del nuovo articolo 8 della Legge 388 cioè la presentazione al Centro operativo di Pescara, prima dell’assunzione dei lavoratori, di apposita istanza per ottenere il credito di imposta. Questa procedura si applica a decorrere dall’8-7-2002. La stessa gazzetta ufficiale n. 183 ha pubblicato un decreto direttoriale dell’1-8-2002 con il quale è stato comunicato l’avvenuto esaurimento delle risorse relative al credito di imposta in oggetto. Dal 6 agosto non è quindi più possibile utilizzare il credito di imposta. Sembra abbastanza pacifico anche dai primi commenti apparsi sulla stampa che il blocco riguardi le assunzioni effettuate dall’8-7-2002. Non è chiaro, anche se probabile, se il credito di imposta che matura mensilmente per le assunzione effettuate entro il 7-7-2002 possa essere comunque compensato in futuro.Salvo che non intervenga nel frattempo un chiarimento ministeriale, è opportuno astenersi dall’utilizzo del credito di imposta alla prossima scadenza del 23-8-2002. Ovviamente se l’interpretazione fosse successivamente favorevole, sarà possibile effettuare il recupero alle successive scadenze.
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