Con un nuovo comunicato stampa del Ministero dell’Economia e delle Finanze datato 12 ottobre 2006, si annulla il precedente del 6 ottobre, che aveva “decretato” l’entrata in vigore del meccanismo del “reverse-charge” per le prestazioni di servizi rese nel settore edile dai subappaltatori, ai sensi dell’art. 35, comma 5, D.L. 223/2006 (vedi nostra circolare n. 66/2006).Effettivamente il comunicato stampa del 6 ottobre aveva suscitato molta sorpresa fra gli operatori in quanto rendeva efficace una norma che ha sicuramente necessità di ulteriori precisazioni sulle modalità applicative. Preso atto di ciò, il Governo, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze, in sede di conversione parlamentare del decreto legge n. 262 del 3 ottobre 2006, ha presentato un emendamento volto a risolvere definitivamente le riferite incertezze interpretative e pertanto le novità recate dal citato articolo 35, comma 5, entreranno in vigore non prima della data che sarà stabilita in via legislativa.
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