PREMESSA Le principali novità introdotte dalla Finanziaria 2007, per quanto riguarda gli studi di settore, sono le seguenti: 1. revisione periodica almeno triennale dello studio di settore (nuovo art. 10-bis, L. n. 146/1998);2. modifiche all’art. 10, comma 1, L. n. 146/1998 riguardante l’utilizzo degli studi di settore in sede di accertamento con l’eliminazione dell’esclusione per i soggetti con periodo d’imposta diverso dai dodici mesi;3. introduzione di nuovi indicatori di coerenza della normalità economica in sede di revisione periodica degli studi di settore, a decorrere dal periodo d’imposta 2007 (nuovo art. 10-bis, L. n. 146/1998);4. introduzione di specifici indicatori di normalità economica già a decorrere dal periodo d’imposta 2006;5. rafforzamento delle sanzioni relative all’omessa o infedele compilazione del modello studi di settore;6. modifiche alle cause di esclusione dagli studi di settore e innalzamento del limite massimo dei ricavi e compensi previsto per l’applicazione degli studi di settore, fissato, a partire dal 2007, in Euro 7.500.000 (art. 10, comma 1, 4 lett. a) e b), L. n. 146/1998);7. previsione dell’invio del modello relativo ai dati rilevanti ai fini dell’applicazione degli studi di settore anche da parte di soggetti interessati da alcune cause di esclusione;8. introduzione di specifici indicatori di normalità economica per i soggetti cui non si applicano gli studi di settore;9. limitazione ad effettuare accertamenti presuntivi nei confronti dei soggetti congrui agli studi di settore (art. 10, comma 4-bis, L. n. 146/1998).
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