circolare 120.2015

Il Ministero del lavoro con risposta a interpello n. 31 del 22-12-2015 (prot. n. 37/0022563) risponde in merito alla possibilità di accesso alla Dis-Col da parte di assegnisti di ricerca, dottorandi e titolari di borsa di studio che svolgono attività di ricerca presso le Università e negli Enti di ricerca.La richiesta della Cgil parte dal presupposto che si tratti di forme contrattuali assimilabili ai contratti di collaborazione coordinata e continuativa.La risposta del Ministero è negativa in quanto gli assegnisti di ricerca, pur iscritti alla gestione separata, svolgono un’attività che non può essere assimilata a quella dei collaboratori; le stesse considerazioni valgono per i titolari di borse di studio, anche in ragione di un dottorato di ricerca.In questi casi inoltre non è prevista l’iscrizione alla gestione separata.

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