Rispondendo a un interpello, (n. 32 del 22-12-2015 – prot. n. 37/22564) il Ministero del lavoro risponde positivamente alla possibilità di utilizzare il lavoro accessorio per:• i lavoratori marittimi impiegati da “committenti privati titolari di un’imbarcazione da diporto”• i maestri di sci che sono iscritti, all’uopo, in appositi albi ex art. 3, L. n. 81/1991.Il Ministero ricorda che l’unica specificità settoriale riguarda l’agricoltura, mentre l’unico divieto riguarda l’esecuzione di appalti di opere o servizi, con esclusione di ipotesi specifiche che dovranno essere individuate in apposito decreto ministeriale.Il primo caso è inoltre esplicitamente disciplinato dal Codice della nautica da diporto (D.Lgs. n. 171/2005) che dal 2012 ha previsto il c.d. “noleggio occasionale” per uso non commerciale, per il quale è prevista, …, la possibilità di utilizzo di prestazioni di lavoro accessorio nel caso in cui il conduttore non provveda direttamente alla conduzione della imbarcazione.
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