circolare 82.2011

L’interpello n. 26/2011 del Ministero del Lavoro risponde ad un quesito posto in merito alla possibilità di fruizione del riposo settimanale di cui all’art. 9 del d.Lgs. n. 66/2003, in un giorno diverso dalla domenica, qualora – per esigenze tecnico-organizzative, o produttive – sia richiesta la predisposizione di uno o più turni di lavoro da effettuarsi proprio la domenica.La questione appare, fin da principio, abbastanza controversa in quanto non si evince con chiarezza se la domanda sia inerente la normale attività svolta su turni, o la occasionalità di tale modello organizzativo.Il Ministero risponde facendo chiaramente riferimento alla fattispecie del lavoro a turni, ma di fatto non risulta chiaro se, nel caso specifico in cui ci sia l’esigenza, per ragioni tecniche, organizzative o produttive, di organizzare turni di lavoro la domenica, ci si debba far guidare da quanto previsto dal già citato art. 9 del D.Lgs. n. 66/2003, oppure dalle eventuali deroghe previste dai ccnl.La risposta del ministero, comunque, ribadisce quanto previsto dalla normativa in tema di lavoro a turni, e cioè che nell’ipotesi riportata sia possibile, per il personale coinvolto nel sistema di turnazione, fruire del riposo settimanale in un giorno diverso dalla domenica, a prescindere dal tipo di lavorazione effettuata. Questo nell’ottica di salvaguardia della salute e della sicurezza del lavoratore, che potrà dunque godere del giorno di riposo ogni sette giorni, potendolo cumulare con le ore di riposo giornaliero e calcolandolo come media in un periodo non superiore a 14 giorni.

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