Il Ministero del Lavoro, con nota del 30-4-2008, Prot. 15/V/0007216/14.01.0, fornisce ulteriori precisazioni in merito all’esclusione dall’utilizzo del modulo per le dimissioni volontarie di coloro che intendono rassegnare le dimissioni per pensionamento di anzianità. Il Ministero, facendo seguito alla circolare del 25-3-2008, precisa che le dimissioni dei lavoratori in caso di collocamento in pensione, sia di vecchiaia (caso già chiarito in precedenza) che di anzianità non sono soggette alla procedura introdotta dalla Legge 188/2007 e dal Dm 21-1-2008. Non ci soffermiamo sulla confusione che si è creata su questa procedura. Ricordiamo invece che per evitare l’utilizzo del modello con data certa, i datori di lavoro dovranno necessariamente verificare che la lettera del lavoratore contenga il motivo delle dimissioni. Ovviamente questo non basta: bisogna infatti sperare che il lavoratore non cambi idea visto che è soltanto una nota ministeriale che sancisce le esclusioni e non un provvedimento di legge. D’altra parte è difficile pretendere dai lavoratori l’utilizzo di una procedura complicata, quando è il Ministero stesso ad affermare che non è obbligatoria.
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