L’Agenzia delle entrate, con comunicato del 23 gennaio 2004, ha informato che, a decorrere dalle ore 10 del giorno 2 febbraio 2004, le istanze (mod. ICO) per l’attribuzione del credito d’imposta per le assunzioni a tempo indeterminato in soprannumero dei soggetti aventi i requisiti di legge, devono essere inoltrate all’Agenzia delle entrate di Pescara utilizzando la nuova versione del software predisposto per lo scopo, denominato “CREDITOCCUPAZIONE 2004”, disponibile sul sito www.agenziaentrate.it. Lo stesso comunicato, e le istruzioni al software “CREDITOCCUPAZIONE 2004, precisano anche quanto segue: • occorre presentare distinte istanze (modelli ICO) se i crediti d’imposta da richiedere interessano incrementi occupazionali verificatisi in anni diversi (le assunzioni da indicare nell’istanza devono riferirsi tutte al medesimo anno di decorrenza);• nell’istanza (mod. ICO) relativa agli incrementi rilevati nel 2004, non deve essere compilata la sezione “I” del quadro “A” e i campi, sia nel quadro “A” sia nel quadro “B”, relativi all’anno 2003;• in attuazione di quanto previsto con la circolare n. 45/E del 1 agosto 2004, che consente la facoltà di annullare un’istanza precedentemente inviata, mediante apposita rinuncia da trasmettere per via telematica, nella sezione “dichiarazioni del richiedente” è prevista la possibilità di indicare il numero di protocollo telematico dell’istanza cui si intende rinunciare. In tale ipotesi andrà inoltre compilato unicamente il frontespizio. Rammentiamo che il credito in esame potrà essere fruito tramite esposizione sul Modello F24 utilizzando i codici tributo appositamente istituiti e che la fruizione è subordinata all’accoglimento (con esplicito assenso) dell’istanza. Il Centro Operativo di Pescara ha a disposizione 30 giorni dal ricevimento dell’istanza per pronunciarsi in merito. In caso di mancata pronuncia entro il suddetto termine, l’istanza dovrà considerarsi respinta (non vale, dunque, la regola del silenzio assenso). Cogliamo l’occasione per rammentare altresì che dallo scorso anno sono iniziate le verifiche da parte della finanza presso i datori di lavoro sull’effettiva spettanza del credito d’imposta: tali verifiche attengono non solo il controllo della presenza dei requisiti soggettivi in capo ai lavoratori e numerici dell’incremento occupazionale, ma anche relative all’osservanza dei CCNL per tutto il personale dipendente e delle prescrizioni in materia di salute e sicurezza dei lavoratori (D.Lgs. 626/1994).
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