lavoro – circolare 111.2016

L’apposizione su un documento della “data certa”, cioè la prova che un documento è stato redatto in un dato giorno/mese/anno, ha la funzione prevalente di renderlo opponibile ai terzi, compreso supportare le difese del contribuente nei confronti del fisco, dare certezza ai rapporti contrattuali tra i privati cittadini, ecc. Essa, infatti, consiste nella prova della formazione di un documento in un determinato arco temporale o, comunque, nella prova della sua esistenza anteriormente ad uno specifico evento o una specifica data (es. che l’incarico di collaborazione occasionale era già stato formalizzato preventivamente all’accesso ispettivo, per opporsi all’eventuale contestazione che si trattasse di lavoro irregolare).   

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