A seguito di una vicenda mediatica di indubbio clamore occorsa nei giorni scorsi, riguardante una alquanto improbabile possibilità, proposta da una agenzia di lavoro interinale, di avvalersi della prestazione di lavoratori ai quali sarebbe stato applicato un “contratto rumeno” – alludendo, anche poco velatamente, alla possibilità di bypassare alcuni obblighi sia retributivi che contribuitivi – il Ministero del lavoro ha sentito la necessità di emanare la circolare 14/2015 del 9 aprile 2015, con la quale ha precisato in maniera chiara le caratteristiche della c.d. somministrazione transnazionale di lavoro.
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