Data l’importanza dell’argomento, che ha suscitato e continua a suscitare ancora alcune perplessità, provvediamo ad inoltrare la circolare n. 29/2012 del Servizio Sindacale di Confcooperative, con la quale vengono forniti ulteriori importanti chiarimenti in merito alla gestione della profilazione delle deleghe dei CSA. Come noto, nell’anno 2011 l’INPS ha sviluppato un nuovo sistema di comunicazione, ispirato a logiche di telematizzazione dei rapporti con le imprese (nostre circolari n. 30 e n. 33 rispettivamente del 10 e del 18 ottobre 2011) In base al nuovo assetto, possono interloquire con l’Istituto SOLO intermediari /CSA autorizzati, a garanzia della loro comprovata rappresentanza.A tal fine, fu avviata una nuova procedura per il loro accreditamento che ha coinvolto le strutture centrali delle Associazioni datoriali di riferimento. Confcooperative ha fatto tutto il necessario per accreditare i propri CSA, inoltrando correttamente tutte le richieste di nuova profilatura che sono pervenute. Ciononostante, evidenziamo che, per la concreta attivazione del profilo dell’intermediario e la sua autenticazione nel sistema, il responsabile del CSA deve richiedere alla sede territoriale dell’INPS il pin per accedere ai servizi. Se il PIN è stato richiesto prima dell’8 febbraio 2011 non è più valido, per cui è necessario procedere nuovamente. Fino ad oggi, è stato lasciato operativo anche il vecchio sistema in modo tale da permettere un doppio canale di lavoro e dare tempo a tutto il territorio di adeguarsi alle nuove regole. Ma dal mese di luglio p.v. l’INPS chiuderà definitivamente il precedente sistema e non dialogherà più con soggetti non autorizzati, applicando esclusivamente le nuove disposizioni. Pertanto, sollecitiamo le strutture territoriali e i loro CSA che ancora non avessero provveduto, ad adeguarsi prontamente per le operazioni di competenza provinciale, onde evitare il blocco delle attività nei confronti delle imprese cooperative – Uniemens e cassetto previdenziale. Nel contempo, vi preghiamo di segnalare tempestivamente eventuali difficoltà non di pertinenza delle sedi provinciali (e-mail servsindacale@confcooperative.it).
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