Il Ministero del Lavoro (con interpello n. 32 del 25-3-2009) risponde alla Agidae (Associazione Gestori Istituti Dipendenti Autorità Ecclesiastica) che aveva chiesto se, per i docenti con contratto Agidae, fosse possibile compilare il calendario presenze del LUL utilizzando semplicemente la lettera “P”. Il dubbio nasce dal fatto che il contratto individuale dei docenti fa riferimento al solo orario di insegnamento mentre la retribuzione, mensilizzata, comprende altre attività (specificate nell’art. 28, comma 3, del Ccnl Agidae Scuola) «non prettamente didattiche ma proprie della funzione docente», difficilmente quantificabili e che, comunque, rientrano nell’ambito della normale prestazione lavorativa. In particolare il il comma 3 dell’art. 28 del Ccnl Agidae Scuola afferma che «per il personale insegnante la retribuzione è comprensiva di quanto dovuto a qualsiasi titolo per le attività di insegnamento, nonché per le attività proprie della funzione docente: correzione degli elaborati, schede valutative e pagelle, ricevimento/colloquio settimanale individuale dei genitori, e in un piano programmato dal Collegio docenti e secondo gli ordinamenti scolastici vigenti: scrutini, Consigli di classe, interclasse, intersezione e Collegio docenti».Il successivo art. 49, punto 1, del Ccnl Agidae, nel disciplinare l’orario dei docenti inquadrati al 4° e 5° livello, prevede inoltre che, nella retribuzione curricolare, siano comprese fino a 50 ore annue per attività di aggiornamento, programmazione, gestione del Prof ecc. Inoltre, ai sensi del punto 2 del medesimo articolo, fino a 70 ore annue possono essere impiegate in attività o discipline varie programmate dal Collegio docenti o dai Consigli di classe, con recupero mediante 26 giorni di ferie aggiuntive. In sostanza, tali previsioni collegano la medesima retribuzione ad una prestazione lavorativa che nel concreto, quanto alla sua durata, può essere ben diversa. Il Ministero evidenzia che sia l’orario delle docenze che le altre attività possono essere comunque rilevate da altri documenti; pertanto «la registrazione sul Libro unico del lavoro delle singole ore dedicate alle diverse attività menzionate risulterebbe obiettivamente ridondante, oltre che particolarmente onerosa per le particolari caratteristiche delle attività considerate». In conclusione, il Ministero consente rispetto a tale categoria di lavoratori di indicare nel LUL:- con la “P” l’attività di ciascun docente “senza alcuna indicazione analitica dell’orario svolto”,- “in ogni caso, le eventuali assenze secondo le specifiche causali”,- singolarmente, nella parte del LUL dedicata alla valorizzazione della retribuzione, “le sole ore supplementari, straordinarie o comunque eccedenti le fattispecie richiamate, che richiedano il pagamento di quote supplementari di retribuzione”.Ci sembra che questa indicazione ministeriale sia utilizzabile i tutte le situazioni simili indipendentemente dall’applicazione del contratto citato. – Si ricorda che vanno registrate anche le assenze dei collaboratori autonomi nel caso in cui abbiano riflessi su istituti previdenziali (es: malattie per i collaboratori).- Vanno invece registrate analiticamente le ore di lavoro dei lavoratori “standard”, cioè di quelli comunque soggetti alla normativa in materia di orario di lavoro pure se retribuiti con retribuzione mensile anziché oraria” Credendo di fare cosa utile vi riportiamo qui di seguito i riferimenti normativi e di prassi in materia di LUL, nonché l’ indicazione delle circolari Unicaf prodotte sull’argomento: Art. 39 e 40 DLn. 112/2008, convertito, con modificazioni dalla L. n. 133/2008 DM 9-7-2008 GU n. 192/2008 Min Lav. nota n. 9009/2008 Min. Lav. Circ. n. 20/2008 Min Lav. nota del 30-10-2008, Prot. 25/I/0015109 Min Lav. vademecum del 5-12-2008 Inail nota n. 5508 del 4-7-2008 Inail nota n. 6798 del 25-8-2008 Inail nota n.6862 del 29-8-2008 Inail nota n. 6901 del 2-9-2008 Inail nota n.6992 del 4-9-2008 Inail nota n.7095 del 10-9-2008 Inail nota n.7357 del 19-9-2008 Inail nota n.9159 del 9-12-2008 Inps circ. n. 85 del 12-9-2008 Circ. Unicaf n. 125/2008 Circ. Unicaf n.126/2008 Circ. Unicaf n. 148/2008 Circ. Unicaf n. 152/2008 Circ. Unicaf n. 163/2008 Circ. Unicaf n. 179/2008 Circ. Unicaf n. 194/2008 Circ. Unicaf n. 211/2008 Circ. Unicaf n. 8/2009 Circ. Unicaf n. 10/2009 Circ. Unicaf n. 14/2009 Circ. Unicaf n. 19/2009.
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