circolare 180.2006

L’articolo 8, comma 8, della Legge 252/2005 dispone che i datori di lavoro informino i lavoratori sulla destinazione del Tfr ai fondi di previdenza complementare, prima dell’avvio del periodo di sei mesi nel quale effettuare la scelta.Come noto, l’entrata in vigore della normativa è stata anticipata dall’1-1-2008 all’1-1-2007 creando ovvi problemi di coordinamento tra le normative.Molti datori di lavoro si sono preoccupati di informare i lavoratori entro il corrente mese di dicembre.Il comma 768 della finanziaria ha, comunque, confermato che un decreto interministeriale da emanare entro il 31-1-2007, definirà “le modalità di attuazione di quanto previsto dal predetto articolo 8 del decreto legislativo n. 252 del 2005, con particolare riferimento alle procedure di espressione della volontà del lavoratore circa la destinazione del trattamento di fine rapporto maturando, e dall’articolo 9 del medesimo decreto legislativo n. 252 del 2005”.Riteniamo, alla luce di questa previsione legislativa, che i datori di lavoro possano effettuare l’informativa dopo l’emanazione del citato decreto. In questo si evita anche il rischio di dare interpretazioni personali che qualcuno potrebbe ritenere non corrette o fuorvianti.Segnaliamo che, in ogni caso, per tale prima informativa ad oggi non sono previste né forme (fac simili ministeriali), né modalità (per cui l’obbligo sarebbe assolvibile anche con una semplice informazione in bacheca o con una e-mail al personale) né sanzioni per il mancato assolvimento dell’obbligo.In merito ai contenuti della nuova normativa rimandiamo alla precedente circolare del mese di novembre.Segnaliamo soltanto che in caso di silenzio dei lavoratori (soci o dei dipendenti) il Tfr sarà conferito al fondo pensione indipendentemente dalla dimensione aziendale. Nelle imprese fino a 49 dipendenti il Tfr non conferito ai fondi rimane accantonato in azienda.Nelle imprese da 50 dipendenti la scelta è tra il fondo pensione e l’accantonamento al fondo istituito all’Inps. In questo secondo caso una scelta tempestiva (entro gennaio) è quantomai opportuna considerato che è preferibile il conferimento al fondo pensione piuttosto che all’Inps. Per questo motivo, con ogni probabilità, nelle prossime settimane Confcooperative predisporrà un fac-simile.In merito al computo dei lavoratori sembra che il Ministero indichi di utilizzare la media dei lavoratori dell’anno precedente.Ovviamente sull’intera materia sono necessarie ulteriori istruzioni.

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