Circolare 10.2001

Il Decreto del Direttore generale del Dipartimento delle Entrate del 13/12/2000, pubblicato nel Supplemento Ordinario n. 12 alla Gazzetta Ufficiale n. 15 del 19 gennaio 2001, ha approvato 20 nuovi questionari relativi a 38 codici di attività, al fine della elaborazione degli studi di settore. Tali questionari vanno compilati da tutti i contribuenti, comprese le società cooperative e dovranno essere consegnati all’amministrazione finanziaria:  Entro il 18 aprile  2001 in forma cartacea; Entro il 15 maggio 2001 se con invio telematico. L’invio in forma cartacea deve avvenire presso gli uffici postali ed essere indirizzato al Centro di Servizio delle Imposte Dirette competente. E’ preferibile l’utilizzo della busta che accompagna il questionario ricevuto dall’Amministrazione Finanziaria. I contribuenti che non sono in possesso dell’apposita busta possono inviarlo con busta bianca indicante in alto a sinistra “Questionario studi di settori / codice studio,  il codice fiscale e la denominazione del contribuente”. Per avere la prova della consegna, ed in particolare per coloro che si avvalgono della “mini-sanatoria” per omessa comunicazione del codice di attività, è possibile effettuare la spedizione mediante raccomandata senza avviso di ricevimento. Per l’invio telematico si seguono le regole ordinarie previste per tale adempimento. I contribuenti abilitati possono trasmettere direttamente o per il tramite di un intermediario, gli altri contribuenti si avvarranno esclusivamente di un intermediario (CAF, professionista, ecc..). L’invio telematico consente al contribuente di avere l’attestazione dell’avvenuta ricezione da parte dell’Amministrazione finanziaria. Ricordiamo che il decreto di approvazione prevede che i questionari sono da spedire al domicilio del contribuente. Qualora per qualsiasi motivo questo non avvenisse, il contribuente dovrà comunque procurarsi autonomamente il questionario, anche fotocopiando quello in Gazzetta Ufficiale o prelevandolo dal sito Internet http://www.finanze.it. La mancata consegna del questionario non comporta sanzioni, ma come precisa il D.M. in oggetto, “potrà essere inviata la Guardia di Finanza presso il contribuente per acquisire direttamente i dati richiesti nei questionari che non sono stati restituiti entro i termini previsti”. I contribuenti che esercitano più attività devono compilare il questionario relativo all’attività prevalente, vale a dire all’attività dalla quale è derivato il maggiore ammontare di ricavi conseguiti nel 1999. Al riguardo si fa presente che, qualora ad una stessa tipologia di attività corrispondano distinti codici desumibili dalla “Classificazione analitica delle attività economiche ISTAT”, è necessario ripartire i ricavi complessivamente conseguiti in base a tutte le attività individuate da uno specifico codice (C.M. 215/E del 29/07/1997). Per maggior chiarimento si fornisce il seguente esempio:Un’impresa svolge attività di: a) fabbricazione di olio di oliva grezzo, codice 15.41.1 (Questionario SD11);b) fabbricazione di oli da semi oleosi grezzi, codice 15.41.2 (Questionario SD11); c) commercio al dettaglio di combustibili per uso domestico, codice 52.48.7 (Questionario SM39)Con le attività di fabbricazione detta impresa consegue il 60% dei ricavi ripartiti come segue: 35% con l’attività 15.41.1 e 25% con l’attività 15.41.2, mentre con l’attività di commercio al dettaglio di cui al punto c), consegue il 40% dei ricavi.In questo caso, l’impresa in questione, pur conseguendo il 60% dei ricavi con le attività di fabbricazione, dovrà compilare il questionario predisposto per l’attività 52.48.7, poiché a quest’ultima corrisponde la più alta percentuale di ricavi conseguiti. Importanza della corrispondenza dell’attività esercitata al codice ISTAT dichiarato – eventuale sanatoriaSi raccomanda di verificare se l’effettiva attività esercitata corrisponde a quella comunicata all’ufficio IVA, in quanto il codice ISTAT dichiarato risulterà d’ora in poi determinante al fine di una corretta classificazione del contribuente nei confronti dell’amministrazione finanziaria, dal momento che  gli studi di settore fanno i conti proprio con questi codici che definiscono le varie classi economiche.Se il codice di attività indicato nel questionario inviato al contribuente dall’Amministrazione Finanziaria non corrisponde all’attività effettivamente esercitata nel 1999 è possibile sanare la posizione senza incorrere nelle sanzioni previste per la mancata comunicazione di variazioni.Sarà sufficiente a tal fine, osservare le seguenti modalità: se l’attività del contribuente rientra tra quelle comprese nei venti questionari approvati con DM 13/12/2000,  da presentare entro il 18 aprile 2001, oltre ad indicare il nuovo codice corretto ed a barrare la suddetta casella “Variazione codice attività”, il contribuente dovrà compilare integralmente lo stesso con tutti i dati richiesti. Ovviamente il questionario da utilizzare sarà quello corrispondente al nuovo codice attività prevalente, anche se diverso da quello inviato al contribuente dall’Amministrazione finanziaria; se l’attività del contribuente non rientra tra quelle previste dai 20 questionari da  consegnare il 18 aprile 2001, lo stesso potrà comunque vedere sanata la propria posizione se l’attività rientra nei codici compresi nella “Tabella 2” delle istruzioni (attività per le quali sono stati approvati i questionari in precedenza). Sarà in questo caso sufficiente, al fine di ottenere la sanatoria restituire il questionario ricevuto, compilando il quadro Dati Anagrafici nei campi “codice fiscale, partita IVA, cognome e nome o denominazione, domicilio fiscale, codice attività prevalente svolto nel 1999. Andrà inoltre barrata  la casella “Variazione codice attività”; Se il questionario relativo all’attività prevalentemente svolta non è stato ancora predisposto dal legislatore, la sanatoria potrà essere ottenuta solo successivamente, quando cioè il relativo questionario sarà approvato e restituito corretto da parte del contribuente. Sono esonerati dalla presentazione dei questionari i contribuenti: Che hanno dichiarato, per il periodo d’imposta 1999, ricavi o compensi di ammontare superiore a lire dieci miliardi; Che hanno iniziato l’attività nel 1999; Che hanno modificato l’attività esercitata durante il 1999; Che hanno cessato l’attività; Con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare 1999; Che nel periodo 1999 si sono trovati in un periodo di non normale svolgimento dell’attività. Per periodo non normale si intende ad ed esempio:a) Il periodo da cui decorre la messa in liquidazione ordinaria, ovvero l’inizio della procedura di liquidazione coatta amministrativa o fallimentare. b) Il periodo nel quale la società non ha ancora iniziato l’attività produttiva prevista dall’oggetto sociale, ad esempio perché: b)• la costruzione dell’impianto da utilizzare per lo svolgimento dell’attività si è protratta oltre il primo periodo di imposta, per cause non dipendenti dalla volontà del contribuente;• non sono state rilasciate le autorizzazioni amministrative necessarie per lo svolgimento dell’attività, a condizione che le stesse siano state tempestivamente richieste; b)• viene svolta esclusivamente un’attività di ricerca propedeutica allo svolgimento di altra attività produttiva di beni e servizi, sempreché ’attività di ricerca non consenta di per sé la produzione di beni e servizi e quindi la realizzazione di proventi; c) il periodo in cui si è verificata l’interruzione dell’attività per tutto l’anno a causa della ristrutturazione dei locali. In questa ipotesi è però necessario che la ristrutturazione riguardi tutti i locali in cui viene esercitata l’attività; d) il periodo in cui la società ha affittato l’unica azienda; e) il periodo in cui il contribuente ha sospeso l’attività ai fini amministrativi dandone comunicazione alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura. Gli incaricati alle vendite a domicilio; I contribuenti che determinano il reddito con criteri forfetari sono comunque tenuti alla compilazione del questionario. Tali soggetti devono però indicare esclusivamente i dati extracontabili. Società cooperativeRammentiamo che le società cooperative devono compilare, nel frontespizio del modello, all’interno del quadro “Attività esercitata”, la specifica casellina, avendo cura di indicare: 1 – nel caso si tratti di cooperative di utenza (cooperative edilizie, di consumo, ecc..);2 – nel caso si tratti di cooperative di conferimento lavoro (cooperative di produzione e lavoro);3 – nel caso si tratti di cooperative di conferimento prodotti.         Elenco dei questionari approvati con D.M. 13/12/2000 e dei relativi codici attività MANIFATTUREQUESTIONARIO SD1115.41.1 fabbricazione di olio di oliva grezzo 15.41.2 fabbricazione di olio da semi oleosi  grezzi 15.42.1 fabbricazione di  olio  di  oliva  raffinato  15.42.2 fabbricazione di olio e grassi da semi e da frutti oleosi raffinati QUESTIONARIO SD2320.51.2  laboratori di corniciai, codice  attività  QUESTIONARIO SD3037.10.0 recupero e preparazione per il riciclaggio di cascami  e  rottami metallici37.20.1 recupero  e  preparazione  per   il riciclaggio di materiale  plastico  per  la  produzione  di  materie  prime plastiche,  resine  sintetiche37.20.2 recupero   e preparazione per il riciclaggio dei rifiuti solidi  urbani,  industriali  e biomasse QUESTIONARIO SD3124.51.1 fabbricazione di saponi,  detersivi  e  detergenti  e  di  agenti organici tensioattivi 24.51.2 fabbricazione di specialità chimiche per uso domestico e per manutenzione 24.52.0 fabbricazione di profumi e prodotti per toletta 24.63.0 fabbricazione di oli essenziali ATTIVITÀ COMMERCIALIQUESTIONARIO SM1352.47.2 commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici QUESTIONARIO SM3952.48.7 commercio al dettaglio di combustibili per uso domestico SERVIZIQUESTIONARIO SG3852.71.0 riparazione di calzature e di altri articoli in  cuoio  QUESTIONARIO SG4274.40.2 agenzie di concessione degli spazi pubblicitari QUESTIONARIO SG4852.72.0 riparazione di apparecchi elettrici per la casa QUESTIONARIO SG5274.82.1 confezionamento di generi alimentari 74.82.2 confezionamento  di  generi  non  alimentari QUESTIONARIO SG5374.83.1 organizzazione di convegni74.83.3 traduzioni e interpretariatoQUESTIONARIO SG5492.34.2 sale giochi e biliardi  92.34.4 altre  attività di intrattenimento e spettacolo (solo se svolta da gestori di apparecchi di intrattenimento) QUESTIONARIO SG5593.03.0 servizi di pompe funebri e attività connesse  QUESTIONARIO SG7655.30.4 servizi  di  ristorazione  in  self-service   55.51.0 mense55.52.0 fornitura  di  pasti  preparatiQUESTIONARIO SG7863.30.1 attività delle agenzie di  viaggi  e  turismo  (compresi  i  tour operators)QUESTIONARIO SG8274.40.1 studi di promozione  pubblicitaria74.14.5 pubbliche relazioniQUESTIONARIO SG8392.61.2 gestione di piscine  92.61.3 gestione di  campi da tennis 92.61.4 gestione  di  impianti  polivalenti   92.61.5 gestione  di  altri  impianti  sportivi  92.61.6 gestione  di  palestreQUESTIONARIO SG8592.34.1 discoteche, sale da ballo, night clubs e simili ATTIVITÀ PROFESSIONALIQUESTIONARIO SK2474.14.B  consulenze fornite  da  agrotecnici  e  periti  agrari  QUESTIONARIO SK2574.14.A consulenze  fornite  da  agronomi 

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