Circolare 31.2007

PREMESSA La Legge Finanziaria 2007 ha rafforzato gli studi di settore introducendo specifici indicatori di normalità economica idonei ad individuare ricavi o compensi fondatamente attribuibili al contribuente in relazione alle caratteristiche e alle condizioni di esercizio della specifica attività svolta (art. 1, comma 14, L. n. 296/2006) ed ampliando l’ambito soggettivo di applicazione degli stessi attraverso l’innalzamento del limite massimo dei ricavi e compensi previsto per l’applicazione degli studi di settore (fissato a partire dal 2007 in € 7.500.000) e la diminuzione delle cause di esclusione (cfr. ns. Circolare n. 3 del 18/01/2007 e Newsletter n. 3/2007, punto 1)).   L’art. 1 della Legge Finanziaria 2007, al comma 19 ha inoltre introdotto, per i soggetti ai quali non sono applicabili gli studi di settore, specifici indicatori di normalità economica idonei a rilevare la presenza di ricavi non dichiarati o di rapporti di lavoro irregolare.

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