Premesse Con il presente documento si intende riepilogare integralmente la disciplina della rivalutazione dei beni immobili, di cui all’art. 15, commi da 16 a 23, del D.L. 29 novembre 2008, n. 185, aggiornando le nostre precedenti circolari, alla luce dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Entrate rispettivamente con le Circolari n. 11/E del 19/3/2009 e n. 22/E del 6 maggio 2009.Come vedremo nel prosieguo del presente documento, a differenza delle precedenti leggi di rivalutazione monetaria, le società cooperative potranno essere fortemente interessate dalla presente disposizione in quanto la più grossa novità consiste nel fatto che viene concessa la facoltà di adeguare il valore dei beni ai valori di mercato anche solo sotto il profilo “civilistico”, senza cioè necessità di corrispondere alcuna imposta sostitutiva. Quest’ultima andrà infatti corrisposta unicamente nel caso in cui il contribuente, “volontariamente”, ritenga utile ottenere il riconoscimento dei nuovi valori contabili ai fini fiscali, con le particolarità che di seguito andremo ad esaminare.
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