L’Agenzia delle Entrate con circolare 30/E del 25 giugno 2009, ha diffuso le istruzioni che devono essere seguite da tutti quegli enti (pubblici e privati) che si avvalgono di collaboratori per l’utilizzo del prodotto Entratel.Tale provvedimento, come spiegato nella circolare, è stato un atto dovuto al fine di adeguare la normativa alle prescrizioni imposte dal Garante per la protezione dei dati personali (per un approfondimento si consulti il Provvedimento 18 settembre 2008). Tale provvedimento fra gli altri precetti ha richiesto “l’attribuzione di utenze telematiche ad personam, idonee a identificare direttamente ogni singolo incaricato che fisicamente effettua la transazione in nome e per conto della società ovvero, lato sensu, di altra tipologia di ente pubblico o privato”. Premesso ciò, con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 10 giugno 2009 sono stati stabiliti gli adeguamenti dei servizi telematici alle suddette prescrizioni. In particolare gli enti diversi dalle persone fisiche, fra cui i vari CSA dotati di abilitazione ai servizi telematici, sono tenuti a comunicare all’Agenzia, entro il 31 agosto 2009, i nominativi dei cosiddetti “gestori incaricati” e degli “operatori incaricati”, posto che a partire dal 1° settembre 2009 tutte le credenziali generiche saranno disattivate. I “gestori incaricati”, sono persone fisiche che devono comunicare al sistema, a loro volta, eventuali “operatori incaricati”, e cioè operatori che hanno il compito di utilizzare i servizi telematici in nome e per conto dell’ente (pubblico o privato) che li ha autorizzati in tal senso. Per ciascuna sede telematica, possono essere nominati da un minimo di uno ad un massimo di quattro “gestori incaricati”. Si fa presente che, ad ogni modo, a decorrere dal 1° novembre 2009 l’Agenzia delle entrate procederà alla revoca, d’ufficio, delle abilitazioni ai servizi telematici degli utenti diversi dalle persone fisiche che non hanno perfezionato gli adempimenti sopra descritti. La comunicazione in esame viene effettuata dal rappresentante legale o negoziale, risultante in anagrafe tributaria, della persona non fisica con le seguenti modalità:• online, mediante un’apposita funzione del sito dedicato ai servizi telematici (si veda, per il dettaglio, l’allegato tecnico alla presente circolare);• presentando un apposito modulo cartaceo all’ufficio dell’Agenzia delle Entrate che ha rilasciato l’abilitazione, se l’utente è già abilitato, ovvero presso qualsiasi ufficio della regione in cui l’ente ha il proprio domicilio fiscale, se l’utente non è ancora abilitato. L’Agenzia ricorda che i rappresentanti legali dei soggetti diversi dalle persone fisiche devono possedere autonoma abilitazione al canale Entratel o al canale Fisconline, a secondo dei requisiti posseduti ai fini della trasmissione telematica delle dichiarazioni fiscali. Dettagliate istruzioni circa la procedura Online, sono indicate nell’allegato alla circolare 30/E in commento (vedi allegato). Visto l’approssimarsi della trasmissione delle dichiarazioni dei redditi, invitiamo quanto prima i centri servizi a provvedere ad abilitare gli incaricati quanto prima.
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