Nel sistema tributario italiano la corretta gestione dei crediti d’imposta è un tassello cruciale della compliance.
Sotto la medesima etichetta “crediti d’imposta” si incontrano realtà molto diverse: eccedenze IVA o imposte dirette, crediti da agevolazioni, bonus settoriali, crediti maturati per investimenti o spese detraibili/deducibili.
È proprio per questa eterogeneità che il legislatore ha distinto, anche sul piano sanzionatorio e dei controlli, tra crediti non spettanti e crediti inesistenti.
La differenza non è solo terminologica: incide sulle modalità di recupero, sulle sanzioni amministrative e, nei casi più gravi, sulla possibile rilevanza penale della condotta.
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