Il Ministero del Lavoro ha risposto ad un’ istanza di interpello (n. 25 del 15-9-2014) avanzata da Federalberhi sulla corretta interpretazione del D.lgs 39/2014 e del relativo obbligo previsto dal decreto di richiedere, per lavoratori adibiti a mansioni che “che comportino contatti diretti e regolari con minori”, il certificato penale del casellario giudiziale da cui risulti l’assenza di condanne per gli illeciti previsti dal citato decreto , in particolare in riferimento al caso di assunzioni relative ad attività di portineria, ricevimento, amministrazione, cucina, bar, sala e pulizia dei piani che possano implicare un contatto con minori.
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