circolare 147.2007

Il messaggio Inps n. 22470 del 14-9-2007 contiene indicazioni per l’utilizzo del registro di impresa ai fini delle comunicazioni relative al collocamento degli operai agricoli.In primo luogo, vengono richiamate le note ministeriali nn. 440 del 4-1-2007 e 4746 del 14-2-2007 che prevedevano il mantenimento della comunicazione di assunzione degli operai agricoli, che i datori di lavoro agricolo devono effettuare all’INPS fino a quando non entrerà in vigore il decreto interministeriale relativo al modello unico.Per l’ Inps la comunicazione deve essere effettuata utilizzando il modello RI (Registro di Impresa), disponibile attraverso le seguenti opzioni:• procedura informatica RI internet;• modulistica cartacea in distribuzione presso le sedi;• stampa della modulistica dal sito dell’Istituto (non è necessaria alcuna abilitazione).Le due ultime opzioni consentono anche ai datori di lavoro che avviano l’attività e che non sono in possesso del registro vidimato, di assolvere entro le ore 24 del giorno antecedente a quello di effettiva instaurazione del rapporto di lavoro agli obblighi in tema di collocamento, utilizzando la “sezione matricola” da trasmettere successivamente ai Servizi competenti.I datori di lavoro già possessori di Pin, rilasciato dall’Istituto per uso personale, possono utilizzare tale Pin per la trasmissione via-Internet dei modelli RI senza necessità di ulteriori autorizzazioni. Coloro i quali non dispongono del PIN possono richiederlo tramite il contact center INPS o on-line dal sito internet.Il messaggio Inps purtroppo non ricorda che le disposizioni relative al registro d’impresa sono state abrogate dal Dlgs 297/2002. La circolare del Ministero lavoro n. 12 del 7-4-2003 aveva quindi previsto che in via transitoria la comunicazione potesse essere effettuata utilizzando il registro d’impresa.Da allora l’Istituto continua a tenere in vita il modello dimenticando di ricordare che il suo utilizzo è possibile ma non obbligatorio.A nostro avviso è quindi possibile effettuare le comunicazioni, anche all’Inps, con i sistemi ordinari.

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