circolare 50.2007

Con risposta all’interpello n. 9 (nota prot. n. 1742 dell’8-2-2007) il Ministero del lavoro fornisce alcuni chiarimenti in merito all’archiviazione elettronica dei documenti di lavoro.Questo tipo di procedura è teoricamente possibile. Le regole tecniche per la riproduzione e conservazione di documenti su supporto ottico prevedono le fasi di:• registrazione, • apposizione della firma digitale e di una marca temporale• autenticazione da parte di un organo certificatore • controllo da parte degli organi di verifica.L’interpello precisa però che i relativi strumenti tecnico informatici non sono stati ancora predisposti. I datori di lavoro che si avvalgono della facoltà di tenere i libri di matricola e paga mediante sistemi elettronici, magnetici o informatici che garantiscano l’inalterabilità e la consultabilità degli stessi (vedi circolare n. 109/1994) “…potranno continuare ad utilizzare validamente tale sistema di tenuta, continuando tuttavia a trasferire i dati con cadenza mensile su supporto cartaceo.”.

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