Il Ministero del Lavoro ha comunicato, con la circolare n. 6 del 27/02/2006, che il DPCM del 14/02/2006, relativo alla determinazione della quota di lavoratori subordinati neocomunitari autorizzabili all’ingresso in Italia (fissati in 170.000 unità), sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 marzo; viene poi precisato che sarà possibile inoltrare le relative domande dal giorno successivo venerdì 3 marzo 2006. Il Ministero specifica che le domande di lavoro, subordinato anche stagionale, relative ai paesi neocomunitari Repubblica Ceca, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Slovacchia, Slovenia e Ungheria, dovranno essere inoltrate agli Sportelli Unici per l’Immigrazione presso le Prefetture UTG tramite raccomandata AR utilizzando l’apposita modulistica (mod.sub-neocomunitari) scaricabile dai siti www.welfare.gov.it e www.interno.it ; viene espressamente vietato l’utilizzo della modulistica a lettura ottica, riservata all’assunzione di lavoratori extracomunitari, distribuita in questi giorni negli uffici postali. Con il medesimo plico postale potranno essere inviate anche più richieste riferite al medesimo datore di lavoro. Ogni domanda dovrà contenere in allegato la fotocopia di un documento di identità del datore di lavoro e del lavoratore straniero oltre ad una marca da bollo da € 14,62. I documenti di identità considerati equivalenti al passaporto sono il documento di viaggio per apolidi, per rifugiati, per stranieri, della NATO, il libretto di navigazione, la carta di identità valida per l’espatrio e altri documenti dei cittadini degli stati aderenti all’Accordo Europeo per l’abolizione del passaporto. Il Ministero precisa infine che le 170.000 quote previste per i lavoratori neocomunitari non saranno ripartite su base regionale, ma rimarranno nel contatore unico nazionale e che le domande spedite anteriormente al 3 marzo 2006 sono irricevibili e che quindi saranno scartate automaticamente.
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