La circolare Inps n. 25 del 16-2-2006 chiarisce i criteri del riconoscimento dell’assegno per il nucleo familiare per gli iscritti alla gestione separata con composizione reddituale mista.La necessità del chiarimento è emersa in quanto, in un primo tempo, per il riconoscimento dell’assegno per il nucleo familiare ai parasubordinati, l’INPS richiedeva che almeno una parte del 70% del reddito derivasse da collaborazione coordinata e continuativa; tale posizione, ovviamente, penalizzava i lavoratori che da subordinati diventavano parasubordinati, in quanto avrebbero dovuto attendere un anno prima di avere diritto all’anf. A seguito del notevole contenzioso che si è verificato l’Inps, con la circolare citata, ha mutato opinione nel senso sotto indicato.Ora l’istituto, infatti, ha riconosciuto il diritto all’assegno anche nel caso in cui la percentuale del 70% sia raggiunta esclusivamente con redditi derivanti da lavoro dipendente. Il requisito del 70% può, quindi, essere raggiunto indipendentemente dal valore delle due tipologie di reddito, subordinato e parasubordinato: il diritto all’assegno è quindi riconosciuto anche ad un lavoratore iscritto alla gestione separata, nel cui nucleo a composizione reddituale mista, nell’anno di riferimento, il 70% del reddito complessivo derivi da lavoro dipendente ed il reddito derivante da attività di cui all’art. 2, comma 26 della legge 335/1995 sia uguale a zero. Ricordiamo comunque che la prestazione è erogata direttamente dall’Inps.
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