Si ricorda che entro il 31 gennaio 2004 le cooperative interessate dalla normativa della legge n.68/99 (collocamento obbligatorio) dovranno presentare al Servizio Provinciale per l’Impiego competente per territorio, avendo a riferimento la sede dell’attività, l’elenco dei lavoratori occupati, disabili e non, al 31 dicembre 2003.Le aziende che hanno più unità operative nella stessa provincia devono inviare un unico prospetto, mentre quelle che hanno unità operative in province diverse della stessa regione o in più regioni devono presentare un prospetto per ogni unità ed uno riepilogativo presso il servizio provinciale del luogo in cui l’azienda ha la sede principale.Non essendo intervenute novità, la comunicazione dovrà essere effettuata utilizzando il prospetto informativo predisposto dal Ministero del Lavoro già utilizzato in occasione delle comunicazioni degli scorsi anni.Il prospetto si divide in tre quadri:Quadro 1In esso devono essere indicati i dati identificativi del datore di lavoro specificando in quale delle tre categorie occupazionali ci si trovi ( più di 50 dipendenti, da 36 a 50 dipendenti, da 15 a 35 dipendenti); ricordiamo che questa precisazione è molto importante perché rileva al fine del numero di disabili da occupare ( 1 disabile per le aziende da 15 a 35 dipendenti, 2 disabili per le aziende da 36 a 50 dipendenti, il 7% degli occupati per le aziende con più di 50 dipendenti).Dopo avere specificato il numero dei lavoratori non computabili (dirigenti, apprendisti, CFL, lavoratori con contratto a termine inferiore a 9 mesi, soci lavoratori di coop di produzione e lavoro, ecc.) si deve indicare il numero complessivo dei lavoratori al 31 dicembre 2003 su cui calcolare la quota di riserva ( dato che si ottiene facendo il numero totale dei lavoratori meno i lavoratori esclusi in quanto non computabili).Quadro 2In questo quadro devono essere indicati i lavoratori disabili in servizio computabili nella quota di riserva indicandone i dati identificativi.E’ bene precisare che con il 31/12/2003 è venuto meno il regime transitorio previsto dall’art.18 della legge 68/99 che permetteva di conteggiare nella quota di riserva i lavoratori già occupati in base alla precedente normativa in materia di collocamento obbligatorio e mantenuti in servizio (orfani di deceduti per cause di lavoro, di guerra o di servizio e per i coniugi superstiti, nonché gli equiparati ad orfani e coniugi superstiti appartenenti alle medesime categorie e i profughi italiani e rimpatriati).Bisogna quindi indicare il numero complessivo delle convenzioni in corso.Quadro 3In questo quadro devono essere segnalati i posti di lavoro e le mansioni disponibili per essere assegnati a lavoratori disabili.Dovrà anche essere segnalato l’eventuale concessione (o richiesta di autorizzazione) di esonero parziale, di gradualità o di compensazione territoriale, precisando in quest’ultimo caso le unità lavorative in cui si assume in eccedenza rispetto al livello occupazionale e quelle in cui si opera la compensazione.In chiusura si rammenta che l’art.15 della legge n.68/99 prevede, nel caso del mancato rispetto del termine del 31 gennaio per l’invio del prospetto informativo, una sanzione di 516 euro maggiorata di 25 euro per ogni giorno di ulteriore ritardo.
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