Dall’1-1-2002 il contributo sui redditi di collaborazione coordinata e continuativa, per i soggetti non coperti previdenzialmente, sale dal 13 al 14% (13,5% per il fondo pensione e 0,50% per l’assicurazione maternità e assegni familiari).L’aumento, a cadenza biennale, è stato introdotto nel 1998 e ulteriormente accelerato nel 2000.Rimane confermata la ripartizione dell’aliquota: 2/3 a carico del committente (9,33%) e 1/3 a carico del collaboratore (4,67%).Già in occasione dei precedenti aumenti l’INPS aveva dato indicazioni per l’utilizzazione del criterio di cassa: in pratica i compensi erogati nel 2002, anche se relativi all’anno precedente, devono essere assoggettati all’aliquota del 14%. Ricordiamo che fiscalmente i redditi di collaborazione sono assimilati a quelli di lavoro dipendente e quindi godono del criterio di cassa “allargato” (i compensi corrisposti sino al 12-1-2002, se di competenza del 2001, sono compresi nel conguaglio del 2001). Questo crea alcuni problemi per gli adempimenti INPS. Occorre, infatti, considerare due aspetti: per la gestione separata fin dall’inizio l’Istituto ha utilizzato il criterio di cassa, ma quello “allargato” non è stato ripreso nelle circolari interpretative, forse perché tutta l’area del lavoro dipendente utilizza quello di competenza. Anche la circolare n. 224/2001 sul conguaglio contributivo ha ripreso soltanto temi che riguardano l’area DM. La puntuale applicazione dei due principi, fiscale e previdenziale, porterebbe alla non coincidenza degli imponibili: i redditi di competenza del 2001 corrisposti entro il 12 gennaio rientrerebbero nell’imponibile fiscale del 2001 e in quello previdenziale del 2002. Chi si trova in questa situazione può mantenere l’identità tra le basi imponibili versando i contributi INPS con l’aliquota in vigore nel 2001 entro il 16-1-2002. Le ritenute fiscali potranno essere versate entro il 16-2-2002 con il codice 1017. Ricordiamo che chi effettua il conguaglio separato (entro il 28-2-2002) deve utilizzare il codice 1013.Ovviamente questo crea qualche problema di aliquota, visto l’aumento in vigore dall’1-1-2002, ma in questa situazione è necessario scendere a qualche compromesso. Ricordiamo infine che il contributo rimane fissato al 10% per coloro che:• hanno copertura previdenziale (in quanto lavoratori dipendenti, autonomi ecc.)• sono autorizzati al versamento dei contributi volontari• percepiscono un trattamento di pensione.
Lascia un commento