Trasferte all’estero: esenti anche se pagate in contanti

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta ad Interpello n. 188 del 10 luglio 2025, è intervenuta in materia di trattamento fiscale dei rimborsi spese ai dipendenti impegnati in missioni e/o trasferte all’estero. L’istante (il Ministero) evidenzia che i propri dipendenti possono essere inviati in missione e/o in trasferta in Paesi in cui gli strumenti di pagamento tracciati non sono diffusi e chiede, pertanto, il corretto trattamento fiscale da applicare nei casi in cui, durante una missione e/o una trasferta all’estero, non sia possibile effettuare un pagamento tracciato.

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